Domenica 23 febbraio 2025 (viaggio confermato)
Intera giornata
€ 100,00
Ore 6.00 Ritrovo dei Sig.ri Partecipanti a Ravenna in Piazzale Natalina Vacchi, incontro con l’accompagnatore, sistemazione in pullman GT e partenza per Firenze. Arrivo e passeggiata fino al Museo degli Innocenti che ospita la mostra “Impressionisti in Normandia”. In occasione dei 150 anni dalla prima mostra a Parigi che sancì la nascita del movimento impressionista nel 1874 vengono proposte oltre 70 opere che raccontano il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia. Sono presenti i capolavori di pittori come Monet, Bonnard, Corot, Boudine, Villon, Renoir, Delacroix e Courbet che colsero l’immediatezza e la vitalità del paesaggio imprimendo sulla tela i colori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti della Normandia. Questa terra nel nord della Francia divenne un punto di riferimento per numerosi artisti, un vero laboratorio in cui sperimentare le suggestioni e le forme di una pittura nuova. Le tele sono realizzate con grandi pennellate, contorni indefiniti, colori sfumati, luci vibranti, orizzonti infiniti, spiagge immense e quel mare nordico caratterizzato dall’incresparsi mutevole di onde e maree, dove lo sguardo si perde e l’orizzonte si confonde diventando quasi infinito. La mostra è incentrata soprattutto sul patrimonio della Collezione Peindre en Normandia, una delle più rappresentative del periodo impressionista, affiancata da prestiti provenienti dal Musée d’art moderne di Le Havre e da collezioni private. L’esposizione ripercorre le tappe salienti della corrente artistica raccontando gli scambi, i confronti e le collaborazioni tra i più grandi artisti dell’epoca immersi in una natura sfolgorante dai colori intensi e dai panorami scintillanti della Normandia. In mostra a Firenze anche un prestito eccezionale proveniente dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma: le ninfee rosa di Claude Monet, opera iconica che fa parte della “prima serie” di otto ninfee che l’artista dipinse. Un’opera fondamentale della produzione artistica di Monet che, tra il 1897 e il 1899 circa, si dedicò agli studi preliminari per le Décorations de Nymphéas, progetto decorativo per l’Orangerie di Parigi, per poi essere dimenticata in un ripostiglio dallo stesso artista fino al 1914, quando torna a far parte della sua quadreria nel suo primo atelier. L’opera è senza dubbio una delle immagini più emblematiche dell’Impressionismo e raccoglie in sè quella ricerca che Monet ha sperimentato nel suo giardino di Giverny, dove la sua pittura en plein air evolve fino a divenire quasi liquida e priva di dettagli, in cui la verità di un paesaggio è l’impressione che resta nella mente. Luoghi come Dieppe, l’estuario della Senna, Le Havre, la spiaggia di Trouville, il litorale da Honfleur a Deauville, il porto di Fécamp sono fonte di espressioni artistiche di grande potenza, che i pittori francesi giungono ad afferrare dipingendo en plein aire dando il via così al movimento impressionista. Incontro con la guida e visita della mostra. Al termine tempo a disposizione. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della dell’Abbazia di San Miniato al Monte che si trova in uno dei luoghi più alti della città. L’esterno è uno degli esempi più belli di romanico fiorentino ed è stata realizzata intorno al xi secolo: i colori che si alternano sono principalmente il bianco del marmo di Carrara e il verde del marmo di Prato. All’interno la chiesa ha una forma particolare con un bellissimo mosaico. Sul pavimento si trova ancora oggi un’antichissima meridiana solstiziale risalente al 1207. All’esterno si trova il bellissimo cimitero monumentale delle Porte Sante dove riposano personaggi illustri come Vasco Pratolini, Carlo Lorenzini, Pellegrino Artusi e Franco Zeffirelli. Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro previsto in serata.
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